Maiori ha goduto nel corso dei secoli di numerosi attestati e privilegi da parte di Re e Pontefici dell’epoca tra cui vanno menzionati: il titolo di <<Cittā Regia>>, del quale venne insignita da Re Filippo IV di Spagna nel 1662 e il titolo di "Insigne Collegiata", tuttora riconosciuto, con cui venne insignita dal Pontefice Giulio II nel 1505 l’allora Basilica, sede di Rettoria, di S. Maria a Mare.

Infine č doveroso citare due rovinose alluvioni di questo secolo: la prima del 24 ottobre 1910 che distrusse il lato nord-orientale di Maiori, il Convento dei Frati Minori e la frazione di Erchie; la seconda il 24 Ottobre 1954 distrusse buone parte dei villaggi a nord e il centro cittadino. Dopo quest’ultima catastrofe la ricostruzione della cittā, realizzata in assenza di un piano regolatore generale e lasciando spazio ad uno sfruttamento a volte intensivo del territorio, fa assumere a Maiori l’aspetto odierno.

wpe4.jpg (26509 byte)Dopo la seconda guerra mondiale, nel periodo del neo-realismo, Maiori fu scelta da Roberto Rossellini come set per alcuni dei suoi film: Paisā, Viaggio in Italia, Miracolo, La macchina ammazzacattivi.

 

Molti maioresi hanno partecipato come attori, secondo i dettami del neorealismo, ai film di Rossellini, certamente non ultimo il famoso scugnizzo del film Paisā.